Scala in legno con illuminazione integrata.

Nuova Aula Magna – Cavallerizza Reale

Luogo/ ex “Maneggio Chiablese” all’interno della Cavallerizza Reale di Torino
Periodo/ fase progettuale 2009 – 2011, fase esecutiva 2011 - 2014
Committente/ Università degli Studi di Torino
Valore opera/ 4,7 mln
Prestazione/ PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTICA DELLE STRUTTURE, DIREZIONE LAVORI, DIREZIONE LAVORI STRUTTURE, C.S.P.

L’intervento si insedia all’interno dell’area dell’ex Maneggio Chiablese, posta all’interno del complesso monumentale seicentesco denominato “della Cavallerizza”, quale parte degli edifici “della Zona di Comando” del complesso di Palazzo Reale, a Torino.

Il restauro dell’edificio vincolato del Maneggio Chiablese fa parte di un’opera di razionalizzazione degli spazi finalizzata a dotare l’Università degli Studi di Torino di una nuova ed efficiente Aula Magna, nello spirito della salvaguardia dei caratteri originari e di un’interpretazione moderna delle funzioni di rappresentanza e di convegnistica.

L’inserimento di nuove funzioni ad elevate prestazioni connesse all’uso conferenziale ha richiesto una progettazione tesa ad indicare forme, strutture e materiali adeguati a configurare la sala ed il suo intorno secondo un modello acustico ben definito.

Il progetto e l’esecuzione dimostrano come alla totale conservazione dell’impianto murario, restaurato e restituito alla sua originale integrità, si sposi perfettamente il nuovo uso indicato.
Il concept ideativo della nuova Aula Magna, con una capacità di 450 posti, è riassumibile nella scatola nella scatola: un nuovo “guscio tecnologico” che si inserisce all’interno dell’involucro originario dell’edificio storico ed accoglie e contiene la nuova cavea gradonata e tutte le altre funzioni correlate. La cavea, con il suo involucro tecnologico, può rispondere efficacemente alle esigenze di carattere funzionale senza interferire con la consistenza materiale dell’edificio storico.

Aula magna con poltrone rosse e palco.
Parete curva in legno nell’aula magna.
Scala con pareti rivestite in legno.

L’involucro originario in laterizio del Maneggio Chiablese avvolge il nuovo “guscio tecnologico” che racchiude la cavea gradonata.
Il guscio è costituito da una struttura metallica rivestita esternamente da listoni in legno e internamente da pannelli con funzione di assorbimento acustico oltre a contenere tutti i passaggi tecnologici degli impianti.
Nella definizione del concept progettuale e nella successiva realizzazione si è perseguita la massima integrazione tra impianti e caratteri architettonici e strutturali del complesso, determinando il carattere distintivo del progetto nelle caratteristiche funzionali auditoriali e nelle caratteristiche prestazionali dell’involucro. Il guscio tecnologico assolve integralmente le funzioni di riscaldamento, distribuzione elettrica, illuminante e meccanica della grande sala convegni.

Progetti correlati